SAP® Btp, innovazione a portata di mano

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In breveSAP Business Technology Platform (BTP) è la piattaforma cloud di SAP per sviluppare applicazioni, integrare sistemi, lavorare sui dati e usare l’intelligenza artificiale accanto all’ERP. Non va comprata tutta insieme e non richiede un grande progetto per partire: si attiva un servizio alla volta, si paga in base al consumo e si allarga quando il primo caso d’uso ha dimostrato di funzionare. Per un’azienda del mid-market il punto di partenza giusto è un problema preciso, non la piattaforma.

Il progetto che nessuno vuole aprire

Quando in una riunione qualcuno nomina BTP, di solito cala il silenzio. Il nome fa pensare a una piattaforma enorme, a un contratto pluriennale, a mesi di consulenza prima di vedere qualcosa. Così l’argomento torna nel cassetto, e i problemi che BTP risolverebbe restano dove sono: gli ordini degli agenti ribattuti a mano, i fogli Excel che collegano due sistemi, l’approvazione che gira per e-mail.

È un timore comprensibile, ma nasce da un equivoco. BTP non è un prodotto da installare in blocco come un gestionale. È un insieme di servizi, e un’azienda ne usa quelli che le servono, quando le servono.

Che cos’è SAP BTP?

SAP Business Technology PlatformLa piattaforma cloud di SAP che riunisce in un unico ambiente cinque famiglie di servizi: sviluppo di applicazioni, automazione dei processi, integrazione, dati e analisi, intelligenza artificiale. Lavora accanto all’ERP, SAP o di terze parti, senza modificarlo.

La parola chiave è «accanto». Le applicazioni costruite su BTP leggono e scrivono i dati del gestionale attraverso interfacce standard, ma girano su un ambiente separato. Il sistema centrale resta quello che è, e ogni estensione vive fuori, dove si può modificare, ampliare o spegnere senza toccarlo. Per i sistemi che restano nel data center dell’azienda, il collegamento passa dal Cloud Connector di SAP, che apre un canale sicuro verso la piattaforma.

La presentazione completa dei servizi è nella pagina dedicata a SAP BTP. Qui interessa un’altra domanda: da dove si comincia.

Si può partire da un solo caso d’uso?

Sì, ed è il modo in cui conviene farlo. Il primo progetto su BTP dovrebbe risolvere un problema che l’azienda conosce bene e sa misurare. Per esempio un processo che oggi costa ore di lavoro manuale, un’integrazione che si regge su esportazioni notturne, un’informazione che i clienti chiedono al telefono perché non la trovano altrove.

Un esempio concreto viene da Tonno Callipo. Gli ordini della rete di agenti e dei clienti diretti passano da VENDOO, il portale ordini che Software Business ha sviluppato su SAP BTP con la propria linea di prodotto BTP FAB. Il portale legge listini e condizioni da SAP S/4HANA a ogni inserimento e vi scrive l’ordine senza copie intermedie. L’azienda dichiara zero errori di re-immissione degli ordini nel back-office. Per ottenerlo non è servito ridisegnare il sistema informativo: è bastata un’applicazione su un processo, collegata all’ERP che l’azienda già usava.

Chiuso il primo caso, il secondo costa meno: l’account sulla piattaforma, le connessioni verso l’ERP e le regole di sicurezza esistono già.

Quanto costa iniziare?

SAP offre più modelli commerciali, pensati per chi parte in piccolo e per chi ha già un piano esteso.

Modello Come funziona Quando serve
Piani gratuiti (free tier) Alcuni servizi prevedono un piano gratuito entro limiti di utilizzo definiti, senza costi aggiuntivi. Per provare un servizio e costruire un prototipo prima di impegnare budget.
Pay-As-You-Go Nessun investimento iniziale e nessun impegno annuale minimo: si paga a consuntivo, ogni mese, solo quello che si usa oltre i limiti gratuiti. Per un pilota o una prima applicazione di dimensioni contenute.
CPEA / BTPEA Crediti cloud prepagati con impegno annuale, da spendere sui servizi del catalogo: si attivano e si spengono secondo le necessità. Quando i casi d’uso sono più di uno e la spesa è pianificabile.

Chi ha già firmato RISE with SAP dovrebbe verificare il proprio contratto: i pacchetti RISE comprendono di norma una dotazione di crediti BTP, da conoscere prima di pianificare il primo caso d’uso.

Nel caso di VENDOO, per fare un esempio, gli utenti del portale non hanno una licenza nominale: il costo segue il consumo dei servizi BTP e la licenza SAP Digital Access sui documenti effettivamente generati. Una rete vendita che cresce non moltiplica il costo per il numero delle persone.

Come cresce insieme all’azienda?

La scalabilità di BTP si vede su due fronti. Il primo è il volume: un’applicazione nata per un gruppo di agenti regge l’intera rete vendita senza cambiare architettura, perché la capacità la gestisce la piattaforma. Il secondo è l’ampiezza. Dopo il portale ordini può arrivare un flusso di approvazione costruito con gli strumenti di automazione, poi un’integrazione con un marketplace o con il sistema di un fornitore, poi un’analisi che unisce dati SAP ed esterni. Ogni passo si aggiunge al precedente e usa la stessa base.

C’è poi un vantaggio che si apprezza al momento degli aggiornamenti. Le personalizzazioni scritte dentro l’ERP vanno riverificate a ogni rilascio, e sono spesso la voce che allunga un upgrade di SAP S/4HANA. Quelle costruite su BTP dialogano con il gestionale attraverso interfacce che SAP mantiene stabili: il sistema centrale resta standard, quello che SAP chiama clean core, e l’aggiornamento pesa meno.

Anche le integrazioni seguono la stessa logica. SAP mette a disposizione una raccolta di integrazioni già pronte tra le proprie applicazioni e quelle di terze parti, da configurare invece che da scrivere da zero. Il lavoro di progetto si concentra sulle regole dell’azienda, come in ogni progetto di integrazione.

Quando BTP non è la risposta

Non ogni esigenza giustifica una nuova applicazione. Se il bisogno è un report o una schermata più comoda, spesso la soluzione è già nel gestionale: una configurazione, una delle app SAP Fiori standard, una vista analitica. Costruire su BTP ciò che l’ERP fa già significa pagare due volte.

Il secondo limite riguarda la gestione. Un modello a consumo è flessibile, ma qualcuno deve guardare i consumi: servizi lasciati accesi dopo una prova, ambienti di test mai chiusi, crediti spesi senza un responsabile. Il terzo è la manutenzione. Un’applicazione su BTP è software dell’azienda, e va seguita dopo il rilascio come ogni altra parte del sistema informativo. Se in casa non c’è chi se ne occupa, il presidio va messo a piano fin dall’inizio, con le persone interne o con un servizio di Application Management.

Domande frequenti su SAP BTP

Serve essere già su SAP S/4HANA per usare BTP?

No. BTP si collega anche a SAP ECC e ai sistemi di altri fornitori: per quelli installati nel data center aziendale si usa il Cloud Connector. Per chi sta preparando la migrazione è anzi un modo per spostare fuori dal vecchio ERP le personalizzazioni che dovranno sopravvivere al passaggio.

I dati restano in Europa?

Si sceglie al momento della configurazione. SAP gestisce BTP in più regioni, comprese quelle con data center europei, e ogni ambiente dell’azienda viene creato nella regione indicata.

Quanto tempo serve per mettere in esercizio il primo caso d’uso?

Dipende meno dalla piattaforma che dal processo scelto. Pesano tre fattori: quanto sono chiare le regole di business, quante interfacce verso l’ERP servono e se esistono già i servizi standard che espongono quei dati. Un processo circoscritto, con regole note e dati già esposti da SAP, si chiude in tempi da progetto piccolo; per questo conviene sceglierlo come primo.

Si possono usare le funzioni di intelligenza artificiale senza un progetto dedicato?

In parte sì. I servizi di AI di SAP lavorano sui dati e sui processi già presenti nei sistemi SAP, e alcuni si attivano come qualunque altro servizio della piattaforma. Il criterio per sceglierli resta lo stesso del resto: partire da un processo preciso e misurare l’effetto.

Che competenze servono in azienda?

Per usare le applicazioni, nessuna in più rispetto a un normale utente. Per decidere cosa costruire servono le persone che conoscono i processi: sono loro a sapere dove si perde tempo. La parte tecnica, dallo sviluppo all’integrazione con l’ERP, può restare al partner.

VerdettoBTP diventa un progettone solo se lo si affronta come tale. Il percorso che funziona nel mid-market è scegliere un processo con un costo misurabile, costruire su quello la prima applicazione con un modello a consumo e allargare solo dopo aver visto il risultato. La domanda da portare in riunione non è «ci serve BTP?», ma «qual è il processo che oggi ci costa di più rifare a mano?».

Da dove partire nella tua azienda

Il team di Software Business, partner SAP, sviluppa applicazioni e integrazioni su SAP BTP per le aziende del mid-market, dal primo caso d’uso alla gestione dopo il rilascio. Se hai in mente un processo da semplificare, scrivici: lo guardiamo insieme e ti diciamo se BTP è lo strumento giusto, e da quale servizio conviene cominciare.

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